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venerdรฌ 27 novembre 2020

Cambiare idea su un libro durante la lettura: Se i gatti scomparissero dal mondo di Kawamura Genki.


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Foto dal mio profilo IG @Vanbooks.93


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Ti รจ mai capitato di dover cambiare idea su un libro man mano che lo leggessi?
Beh, sono certa di sรฌ.
รˆ proprio quello che mi รจ successo leggendo ๐‘†๐‘’ ๐‘– ๐‘”๐‘Ž๐‘ก๐‘ก๐‘– ๐‘ ๐‘๐‘œ๐‘š๐‘๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘–๐‘ ๐‘ ๐‘’๐‘Ÿ๐‘œ ๐‘‘๐‘Ž๐‘™ ๐‘š๐‘œ๐‘›๐‘‘๐‘œ.
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Il protagonista scopre in giovanissima etร  di avere una brutta malattia che gli concederร  ancora solo una settimana di vita.
Qui entra in gioco il diavolo, che in cambio di far sparire qualcosa dalla faccia della Terra, gli dona un giorno di vita in piรน. ⠀
La premessa รจ davvero interessante, soprattutto quando i primi elementi che spariscono dal mondo sono smartphone ed orologi. รˆ proprio in questa parte del libro che ho iniziato a storcere il naso: avrei voluto che certe cose venissero sviluppate diversamente, in modo piรน profondo, e invece ho avuto l’impressione che la questione venisse trattata in maniera troppo superficiale.
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Mi sono totalmente ricreduta nella seconda parte del libro, decisamente piรน intensa, sentita, profonda, emozionante.
Cosรฌ ho avuto modo di pensare che la quasi superficialitร  della prima metร  del libro sia stata una scelta stilistica ben voluta da #kawamuragenki, proprio per mettere in risalto la seconda parte. Scelta, a mio avviso, decisamente azzeccata.
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Questo libro รจ un climax ascendente, un crescendo continuo di sensazioni. รˆ facile rendersi conto della bellezza delle piccole cose, una volta terminata la lettura.
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รˆ un libro che nonostante il tema trattato non risulta pesante anzi, a tratti รจ davvero molto simpatico e smorza quell’atmosfera di tristezza provata dal protagonista e, automaticamente, dal lettore.
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Lo consiglio? Assolutamente sรฌ! A tutte quelle persone particolarmente sensibili, a chi vuole vedere il bello nelle piccole cose, a chi ogni giorno si sente grato per ciรฒ che ha.
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๐ŸˆPensi che questo libro potrebbe fare al caso tuo, o non sei un amante della letteratura giapponese?

lunedรฌ 23 novembre 2020

Un Murakami piรน realista: A sud del confine, a ovest del sole.


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Mentre sfogli le pagine di qualunque libro di Murakami, hai la sensazione che tutto attorno a te si fermi e sei come dentro a una bolla dove dentro ci sei solo tu e le emozioni dei personaggi che sebbene non vengano spiegate a parole, tu le percepisci fino al punto piรน profondo del tuo corpo.
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Questa forte emozione ho avuto modo di provarla con tutti i libri di Murakami che ho letto finora.
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A sud del confine, a ovest del sole in particolare lo trovo molto vicino a Norwegian Wood nello stile narrativo.
Il realismo magico che ritroviamo in altri libri dello stesso autore, anche qui non figura.
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Ammetto di aver chiuso questo libro con mille domande irrisolte, mille perchรฉ. Avrei voluto conoscere meglio Shimamoto, perchรฉ cosรฌ misteriosa com’รจ stata proprio non sono riuscita a farmela andare giรน. Avrei voluto che Hajime non avesse fatto molte cose, che non si fosse esposto cosรฌ tanto, che avesse meditato un po’ di piรน sulla sua condizione, che fosse piรน grato alla vita e a ciรฒ che gli ha donato.
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๐Ÿ‚Hai letto qualche libro di Murakami? Hai provato anche tu le mie stesse sensazioni? ⠀

lunedรฌ 1 giugno 2020

Perdere l'interesse per alcuni libri รจ del tutto normale


๐‘ท๐’†๐’“๐’„๐’‰๐’†́ ๐’…๐’๐’—๐’“๐’†๐’Š ๐’๐’†๐’ˆ๐’ˆ๐’†๐’“๐’† ๐’’๐’–๐’†๐’”๐’•๐’Š ๐’๐’Š๐’ƒ๐’“๐’Š?
Foto dal post IG @vanbooks.93

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Quale miglior modo di iniziare la settimana, se non quello di rendermi conto dei libri che ho a casa e che ho perso l’interesse di leggere?

รˆ davvero snervante rendermi conto che negli anni, molti dei libri che un tempo volevo leggere ormai non mi interessano piรน. Ma ho voglia di dargli una seconda opportunitร . ⠀

๐ŸŒป ๐‹๐ž๐ฌ๐ฌ๐ข๐œ๐จ ๐…๐š๐ฆ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐š๐ซ๐ž: ho provato a leggere l’incipit, non mi ha conquistata e ho mollato la presa preferendo un altro libro.
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๐ŸŒป ๐”๐ง๐š ๐ฌ๐ญ๐š๐ง๐ณ๐š ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ญ๐š ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ฌ๐ž́: ho iniziato a leggerlo in inglese (questa รจ l’edizione col testo a fronte) ma ho sbagliato il momento. Era un periodo in cui non avevo il tempo per grattarmi il capo, figurati se avevo la concentrazione adatta a leggere un libro in lingua. Mollato a metร . ⠀

๐ŸŒป ๐‹๐จ ๐ฌ๐ญ๐ซ๐š๐ง๐จ ๐œ๐š๐ฌ๐จ ๐๐ž๐ฅ ๐œ๐š๐ง๐ž ๐ฎ๐œ๐œ๐ข๐ฌ๐จ ๐š ๐ฆ๐ž๐ณ๐ณ๐š๐ง๐จ๐ญ๐ญ๐ž: questo รจ un libro che ho solo sfogliato. Non gli ho mai dato una mera opportunitร  di essere letto.
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Come giร  saprai, molti altri i titoli sono sulle mie mensole a prendere la polvere. Quindi aspettati altri post come questo, prima che li metta in vendita o in scambio.
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Se hai per me anche solo un motivo per cui dovrei leggerli, darรฒ una seconda possibilitร  a questi libri e te ne sarรฒ grata per sempre.
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Hai capito bene, oggi chiedo il tuo aiuto. 

Hai letto almeno uno di questi libri? ⠀
Dimmi perchรฉ dovrei leggerli anche io, mi basta anche solo un motivo. ๐ŸŒป

lunedรฌ 27 aprile 2020

Il Giovane Holden - J. D. Salinger - Einaudi Editore

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Foto del post IG pubblicato sul mio profilo @vanbooks.93



Autore: J. D. Salinger

Genere: Narrativa Contemporanea (Classici)

Editore: Einaudi Editore

Pagine: 251 pp.

Quando ho iniziato a leggere questo libro sapevo giร  che il personaggio di Holden รจ uno di quei personaggi che o lo si ama o lo si odia. Io invece non sono riuscita nรฉ ad amarlo nรฉ ad odiarlo, รจ anzi un personaggio che mi sta totalmente indifferente. Vediamo il perchรฉ.
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Questo libro, divenuto poi un classico, รจ un romanzo di formazione che narra il complicato passaggio dall’adolescenza all’etร  adulta attraverso il superamento di prove che altro non sono che riti di iniziazione. Essendo narrato in prima persona, il protagonista si rivolge ai lettori in maniera diretta, quasi come se fossero degli spettatori reali del suo racconto narrato oralmente. Questa pseudo narrazione orale trascritta porta con sรฉ un linguaggio tipico adolescenziale, ricco di ripetizioni, che rallenta notevolmente la lettura. Questo รจ infatti un libro piccino, ma che si lascia leggere molto lentamente.
Oltre a questo la mancanza di fatti concreti, che stimolino l’analisi psicologica di sรฉ per arrivare a una maturazione del personaggio, mi ha lasciata perplessa.
รˆ un libro lineare in cui fondamentalmente non accade nulla di rilevante.
Altra nota negativa, il finale. Troppo frettoloso e insoddisfacente.
Posso affermare che questa lettura non mi ha trasmesso forti emozioni e non mi ha affatto coinvolta.
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Asettico, sia nella copertina (voluta e pretesa da Salinger in persona, perchรฉ un libro non si giudica dalla sua copertina) che nel contenuto. Ma forse, la mia unica colpa รจ quella di averlo letto in etร  troppo tarda, o forse รจ quella di non essere riuscita ad entrare in empatia col personaggio.
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Voto personale ⭐️⭐️/5


Puoi trovare Il Giovane Holden su Amazon 

mercoledรฌ 27 giugno 2018

Recensione "Dovremmo essere tutti femministi" di Chimamanda Ngozi Adichie - Giulio Einaudi Editore

Dovremmo essere tutti femministi.



Autore: Chimamanda Ngozi Adichie
Genere: Saggio
Editore: Giulio Einaudi Editore (2015)
Pagine: 36

Prezzo: € 7,65
Puoi acquistare il libro su Amazon 


In questo saggio molto personale, scritto con grande eloquenza – frutto dell’adattamento di una conferenza TEDx dal medesimo titolo di straordinario successo – Chimamanda Ngozi Adichie offre ai lettori una definizione originale del femminismo per il XXI secolo. Attingendo in grande misura dalle proprie esperienze e riflessioni sull’attualitร , Adichie presenta qui un’eccezionale indagine d’autore su ciรฒ che significa essere una donna oggi, un appello di grande attualitร  sulle ragioni per cui dovremmo essere tutti femministi. In un contesto in cui il femminismo era considerato un ingombrante retaggio del secolo scorso, la posizione di Adichie ha cambiato i termini della questione. Alcuni brani della sua conferenza sono stati campionati da Beyoncรฉ nel brano Flawless e hanno fatto il giro del mondo. La scritta FEMINIST a caratteri cubitali come sfondo della performance dell’artista agli Mtv Video Music Awards e il famoso discorso dell’attrice Emma Watson alle Nazioni Unite in cui si dichiara femminista sono segni evidenti del fatto che c’รจ un prima e un dopo Dovremmo essere tutti femministi.
 Meritava di essere trascritto e merita di essere letto da tutti. 


Il tema del femminismo viene snocciolato, in brevissimi capitoli, in ogni ambito: al lavoro, a casa, a scuola, in pubblico e in tutti quei luoghi dove รจ marcato il concetto che la donna รจ inferiore all’uomo. 
Fondamentalmente il femminismo altro non รจ che l’idea che uomo e donna nella societร , nel lavoro e ovunque al mondo, siano uguali. Il femminismo non รจ e non deve essere prettamente femminile. Tutti dovrebbero esserlo in quanto anche gli uomini devono credere che le donne abbiano i loro stessi diritti. Perchรฉ non รจ giusto che a paritร  di mansioni, lo stipendio di una donna sia inferiore solo perchรฉ ha la “colpa” di essere donna.
Perchรฉ non รจ giusto che una bambina pur avendo il massimo dei voti a scuola non possa essere la rappresentante di classe in quanto di sesso femminile. 
Solo grazie all’educazione รจ possibile sterminare questi preconcetti. Bisogna educare bambine e bambini al concetto del femminismo. Per un mondo migliore.


Le donne che comandano sono una minaccia per la virilitร  dell’uomo. La percentuale delle donne ai vertici di grandi aziende รจ, infatti, decisamente inferiore alla corrispondente percentuale maschile e laddove esista una donna leader, essa percepisce molti meno soldi dei suoi colleghi maschi, nonostante le mansioni siano le medesime.
Piรน si obbligano gli uomini a essere forti, piรน saranno deboli e piรน ci si aspetterร  che le donne siano crocerossine, pronte ancora una volta a farsi da parte per risanare l’ego dell’uomo.
Le parole di Chimamanda ci dimostrano quanto le idee correnti sul genere siano ancora estremamente obsolete, impolverate e soprattutto claustrofobiche. L’unica soluzione possibile รจ l’educazione, una cultura che finalmente possa insegnare a bambini e bambine che nonostante biologicamente siano estremamente differenti, la loro dignitร  umana ha lo stesso peso. I loro sentimenti, sogni, speranze, emozioni cosรฌ come le loro abilitร  non dipendono dalla produzione di testosterone. Non c’entrano niente con il genere. 

«Io vorrei che tutti cominciassimo a sognare e progettare un mondo diverso. Un mondo piรบ giusto. Un mondo di uomini e donne piรบ felici e piรบ fedeli a se stessi. Ecco da dove cominciare: dobbiamo cambiare quello che insegniamo alle nostre figlie. Dobbiamo cambiare anche quello che insegniamo ai nostri figli».


Essere femminista non significa odiare gli uomini e questo l’autrice ce lo spiega bene. La sua definizione di femminista รจ quella autentica che qualunque dizionario riporta: «Femminista: una persona che crede nell’eguaglianza sociale, politica ed economica dei sessi». Ecco qui spiegato il titolo del libro: dovremmo essere TUTTI femministi, in quanto il termine femminista non riguarda soltanto le donne, bensรฌ uomini e donne che insieme credono che ci sia uguaglianza tra i due generi.
«I maschi e le femmine sono indiscutibilmente diversi sul piano biologico, ma la socializzazione accentua le differenze. E poi avvia un processo che si autorafforza. Prendiamo l’esempio della cucina. Oggi รจ piรบ probabile che siano le donne a sbrigare le faccende di casa: cucinare e pulire. Ma qual รจ il motivo? รˆ perchรฉ le donne nascono con il gene della cucina o perchรฉ anni di socializzazione le hanno portate a credere che cucinare spetti a loro? Stavo per rispondere che forse le donne nascono davvero con il gene della cucina, ma poi mi sono ricordata che quasi tutti i cuochi famosi del mondo – quelli che ricevono l’estroso titolo di chef – sono uomini.Ricordo quando guardavo mia nonna, una donna brillante, e mi chiedevo cosa sarebbe diventata se da giovane avesse avuto le stesse opportunitร  di un uomo. Oggi una donna ha piรบ opportunitร  di quante ne avesse mia nonna ai suoi tempi, e questo perchรฉ sono cambiate le leggi e le politiche, che sono molto importanti.Ma a contare ancora di piรบ sono il nostro atteggiamento, la nostra mentalitร .
E se, educando i nostri figli, ci concentrassimo sulle capacitร  invece che sul genere? Sugli interessi invece che sul genere?».
«Conosco una famiglia con un figlio e una figlia. Hanno un anno di differenza e sono entrambi bravissimi a scuola. Quando il maschio ha fame, i genitori dicono alla femmina: «Vai a fare dei noodles per tuo fratello». A lei non piace preparare i noodles, ma รจ una ragazza e deve farlo. E se i genitori, fin dall’inizio, avessero insegnato a entrambi i figli a cucinare i noodles? Tra l’altro, saper cucinare รจ una competenza pratica molto utile per un ragazzo. Ho sempre trovato assurdo delegare una cosa fondamentale come la possibilitร  di nutrirsi.Conosco una donna che ha gli stessi titoli di studio e lo stesso lavoro del marito. Quando tornano a casa, รจ lei a occuparsi di gran parte delle faccende domestiche, e questo accade in molti matrimoni, ma la cosa che mi ha colpita รจ che quando lui cambia il pannolino al bambino lei lo ringrazia. E se invece le sembrasse normale e naturale che il marito si occupi del figlio?».

Evitare di parlare di argomenti scomodi, come la disparitร  di genere, non annulla il divario sociale tra donne e uomini, e questo deve cambiare. «La cultura non fa le persone. Sono le persone che fanno la cultura. Se รจ vero che la piena umanitร  delle donne non fa parte della nostra cultura, allora possiamo e far sรฌ che lo diventi.»


Voto generale: ⭐⭐⭐⭐⭐/5.